Crea sito

Vinta una battaglia, ora pensiamo alla guerra! Parere negativo del MiBACT sull’inceneritore

Era il 10 novembre quando un articolo del quotidiano online Tempostretto pubblicava un comunicato dell’associazione MAN. In esso descriveva come l’inceneritore del Mela fosse in contrasto insanabile con il Piano Territoriale Paesaggistico redatto dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Artistici di Messina. La portata prorompete della notizia fu intesa solo in parte dalle varie componenti del territorio, fra questi la pagina facebook No Inceneritore del Mela che subito la diffuse.

el_pueblo_unido_06-0ef26

Oggi, 15 Febbraio 2016, un articolo della Gazzetta del Sud (vedi foto sotto) riporta che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo avrebbe rilasciato parere negativo nell’abito delle procedure autorizzative per la realizzazione dell’inceneritore. L’indiscrezione, fatta filtrare dal Sindaco di Pace del Mela, sarebbe contenuta in una lettera che una delle Direzioni Generali del MiBACT ha inviato al Ministro per l’ambiente Galletti.

Bisogna però fare alcune puntualizzazioni. Il parere negativo del MiBACT non ferma da solo l’inceneritore. Esso è uno dei pareri che peseranno in conferenza dei servizi -l’assise che deciderà- assieme a quello del Ministero per l’Ambiente e il Territorio, la Regione Siciliana, la provincia regionale di Messina e il comune di San Filippo del Mela. Non è dunque detto che i pareri di questi altri enti e istituzioni siano altrettanto negativi. Piuttosto, il parere del MiBACT rappresenta un utile appiglio per ricorrere innanzi al TAR qualora le autorizzazioni fossero concesse.

È quindi fondamentale che si eviti di diffondere messaggi salvifici, cosa che erroneamente hanno fatto recentemente alcuni parlamentari siciliani e associazioni del territorio. La necessità di lottare è più che mai viva. Dobbiamo ancora lavorare tutti insieme, cittadini, comitati, associazioni e istituzioni per fermare l’attacco alla valle del Mela e alla Sicilia. Esigiamo che venga bandito l’incenerimento, quale soluzione di gestione dei rifiuti pericolosa per la salute. I rifiuti non esistono! Essi sono in realtà una enorme ricchezza che deve rimanere nelle mani della collettività. Questo può realizzarsi attraverso la progettazione di un sistema integrato di riduzione del rifiuto e recupero di materia, il solo capace di garantire basso impatto sanitario, livelli di TARI sostenibili e alti livelli di occupazione di settore. Non agli inceneritori né qui né altrove.

L’appuntamento più importante delle prossime settimane è il referendum che si terrà nel comune di Pace del Mela il 6 marzo, dove comitati e associazioni, insieme all’amministrazione comunale, sono già al lavoro per ottenere una partecipazione prorompente un nuovo grande NO al mostro.

*Pubblicato sulla Gazzetta del Sud del 15-02-2016

Gazzetta_parere negativo MIBAC 15-2-16

You may also like...